I processi di decentramento e di trasferimento di funzioni dallo Stato centrale ai livelli regionali e locali di governo hanno impresso un’accelerazione alle iniziative di cambiamento e di innovazione, stimolando le pubbliche amministrazioni a misurarsi in prima linea con dimensioni nuove e, soprattutto, con un ruolo inedito di agenti di promozione e sviluppo del territorio. Visto in un’ottica internazionale, va sottolineato che il fenomeno della "localizzazione" dello sviluppo si affianca ad uno scenario economico nel quale predominano i processi di globalizzazione. La contrapposizione tra locale e globale è però solo apparente: questi processi sono in realtà complementari, e tendono a spostare la competizione dagli Stati ai sistemi locali (competizione tra territori e sistemi-città). Un contesto di questo tipo chiama le amministrazioni locali a misurarsi con nuove sfide: le competenze classiche delle autonomie locali (gestione della "macchina" di servizi) non sono più sufficienti a svolgere il nuovo ruolo di agenti di promozione e sviluppo del territorio. A seconda dell’ambiente in cui si trovano ad operare, delle specificità dei propri territori, delle opportunità e delle leve disponibili, le amministrazioni locali stanno interpretando questo nuovo ruolo attraverso diversi approcci, esprimendo una grande molteplicità di soluzioni e modalità di intervento. ReSET - Rete per lo Sviluppo delle Economie Territoriali - nasce per valorizzare e dare visibilità a questa ricchezza, con l’obiettivo di diffondere gli approcci, le progettualità e le soluzioni operative che le autonomie locali mettono in campo per svolgere le funzioni in grado di trasformarle in vere e proprie protagoniste dello sviluppo. Nella sua fase iniziale, ReSET si è dato l’obiettivo di raccogliere, valorizzare e "mettere in rete" i progetti di sviluppo locale, per contribuire, attraverso il confronto delle esperienze, alla diffusione dei diversi modelli e approcci allo sviluppo che vede le autonomie locali al centro di un sistema complesso di interazioni tra tutte le istanze economiche, sociali e istituzionali del territorio. A questo proposito, è stata realizzata un’analisi di 256 esperienze italiane di sviluppo del territorio, che è oggetto di questo documento. In futuro, ReSET punta a divenire un punto di riferimento per le amministrazioni locali, creando un luogo di incontro, di scambio e di diffusione di esperienze. In particolare, gli obiettivi che ReSET si è prefissata sono i seguenti:
I promotori di ReSET sono Forum P.A. e Consiel S.p.A.. L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocino del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione del Ministero del Tesoro, Bilancio e P.E. e di Sviluppo Italia, ha inoltre beneficiato del supporto tecnico-finanziario del CREDIOP. ANCI, UPI, Conferenza delle Regioni, Unioncamere, Confservizi-Cispel, con il ruolo di partner, hanno assicurato la loro partecipazione nelle diverse fasi del progetto; infine, Italia Lavoro, l’Istituto Tagliacarne, il Formez, Stoà e il Censis hanno partecipato attivamente alle riunioni del Comitato Tecnico Scientifico contribuendo allo sviluppo metodologico dell’iniziativa. con la partecipazione di
Referenti:
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